Carpasio – Pratipiani 2016

Carpasio – Pratipiani 2016

 

Si è concluso nel migliore dei modi il weekend di gara per questa Carpasio – Pratipiani 2016. Il meteo molto favorevole ha regalato ai piloti 2 bellissimi giorni soleggiati. Grazie all’impeccabile organizzazione del Motoclub Squadra Corse Badalucco questa due giorni di sport è filata liscia e senza intoppi, relegando ad un vago ricordo i problemi della scorsa gara a Leccio. 4 i piloti coinvolti in cadute senza gravi conseguenze se non la classica botta al fisico, e qualche piccola escoriazione. Ma andiamo subito alla cronaca di gara:

MODERNE

Ginesini Carpasio 2016125 OPEN: Sembrava non ci fosse storia per il campione in carica Marco Queirolo che ha dominato le prove del sabato, le qualifiche e gara1, ma in gara 2, uno straordinario Marco Ginesini, gli soffia la vittoria per solo un decimo, fermando il cronometro sul tempo di 1″34.02, migliore prestazione di sempre in queste 8 edizioni. Al terzo posto si piazza Giacomo Gubbini.

 

Lombardi Carpasio 2016MOTO 3: Solo 3 i partecipanti e, ad avere la meglio, è stato Marco Lombardi con il suo best di 1″36.76, dietro di lui Giovanni Ronzoni e Luciano Adami.

 

 

 

Cipriani Carpasio 2016250 OPEN: Claudio Cipriani, figlio d’arte del pluricampione della montagna Pieraldo Cipriani, riesce a vincere con il suo best di 1″32.37 lasciando al secondo posto Marco Queirolo distanziato di soli 8 centesimi. Gradino più basso del podio per Guido Testoni.

 

 

Sullo Carpasio 2016600 STK: Gara a se per i primi tre classificati di questa classe, unici in grado di scendere sotto il muro del ’30. Su tutti si impone il giovane Carmine Sullo con il best Time di 1:28.03. al secondo posto Stefano Frisanco, ed al terzo l’ “over 50” David Lignite continuando a dimostrare che anche se gli anni passano, lui è sempre li!

 

 

Marchelli Carpasio 2016NAKED: Vittoria per Riccardo Marchelli che, anche nella seconda prova di campionato, dimostra di essere lui l’uomo da battere aggiudicandosi la gara con il best di 1″30.42. Distanziato di pochi decimi, al secondo posto troviamo il Campione in carica Stefano Manici che comunque vince gara 2 ma non basta per portarsi a casa il primato. Terzo classificato un ottimo Andrea Cifone, presenza fissa sul podio ormai da qualche gara dimostrando ancora una volta il suo valore e lanciando inoltre un forte segnale ai vetrani della categoria.

 

Curinga Carpasio 2016600 OPEN: Ben 18 i partenti in questa classe e, confermando tutti i pronostici, è stato l’idolo di casa Francesco Curinga ad avere la meglio sui suoi avversari con il best di 1″26.20. Da segnalare che nelle prove cronometrate del sabato ha fatto segnare con l’incredibile tempo di 1″26.02 il nuovo record del tracciato, Bottino pieno dunque per Francesco Curinga che porta a casa vittoria di classe e vittoria assoluta. Seconda posizione per Stafano Nari che continua ad inseguire sperando di trovare una prestazione degan da scavalcare il campione in carica come accadeva negli anni passati. Un buon terzo posto per Cristian Olcese che nonstante il cambio di categoria non perde il vizio del podio.

 

Pedriali Carpasio 2016SUPERMOTO: Storia molto simile alla 125, con il tempo di 1″30.13,il pilota di casa Loris Pedriali per pochi decimi, “frega” nell’ultima manche di giornata un ottimo Andrea Majola, dominatore del sabato, poleman, e vincitore di Gara 1, nonostante il piccolo errore in partenza di gara 2 che gli è costata la vittoria, il pilota riesce ad affrontare la delusione del risultato (prima vittoria in carriera) guadagnando la testa della classifica generale. Al terzo posto troviamo Enrico Pescini.

 

Bonetti Carpasio 20161000 OPEN: Di ritorno dal suo miglior Tourist Trophy, è il mattatore Stefano Bonetti a vincere la categoria, lascindosi alle spalle Marco Giovannoni al secondo posto, e Francesco Maria Piva al terzo. Da segnalare la spettacolare caduta del diretto avversario di Stefano Bonetti, Daniele Lombardi, forunatamente senza gravi conseguenze, solo piccole escoriazioni che purtroppo non riuscendo a ripartire per la seconda manche, prende uno 0 in campionato compromettendo così la classifica finale.

barbidoratori carpasio 2016SIDECAR: Sempre acclamati dal pubblico, lo spettacolo dei sidecar si conclude con la vittoria dell’equipaggio campione in carica, Barbi – Doratori con il best di 1″38.34. Al secondo posto troviamo Bottino – Mattiel, mentre al terzo posto Manfredi – Rocchi.

 

 

EPOCA Gruppo 4

GR4 250: Vincitore di giornata è Faustino Scippe con una penalità di 3.89, secondo posto per Dalmonego Maurizio ed al terzo posto la leggenda Cesare Fabbri concorrente del Campionato dal lontano 1959, ovvero dalla sua prima edizione.

GR4 500: Vince Bosi Federico con una penalità di soli 0.92, al secondo posto Nicolao Airola.

GR4 1000: unico concorrente è Giorgio Romei che conclude la giornata con una penalita di 2.25

GR4 SIDECAR: anche in questa classe un solo equipaggio al via Giacchino – Sabotti che tornano a casa con una penalità di soli 0.67

EPOCA Gruppo 5

Vintage 80: Vince entrambe le manche Alberto Facchinelli, al secondo posto Erik Guzzinelli, chiude il podio Franco Palagi.

Vintage 175: Il vincitore di giornata è Alessandro Baldessari con due ottime prestazioni in entrambe le manche. al secondo posto si piazza Mario Dolfi ed al terzo Luciano Adami.

Vintage 250 4T: Giovanni Lombardi vince facile entrambe le manche lasciandosi alle spalle con un distacco importante Alessio Ascari al secondo posto e Giorgio Tagliabue al terzo.

Vintage 250 2T: Solo 2 alla partenza per questa classe, e ad avere la meglio è stato Giorgio Manfredi. al secondo posto Aleksandr Loncao.

Vintage 500 4T:  Con il tempo di 1″40.52 che vale vittoria di classe e vittoria assoluta, è Carlo Leoncini, con una prestazione sopra le righe ad aggiudicarsi entrambe le manche. Al Secondo posto troviamo Umberto Ricci ed Eugenio Convalle al terzo.

Vintage 500 2T: Unico partecipante Federico Bosi

Vintage 83: Solo un pilota al via ed è Silverio Proserpio.

 

Arrivederci a Monzuno (BO) per la terza prova di CIVS, Campionato Italiano Velocità in Salita, e seconda tappa per la Chrono Climber.