Pagelle Monzuno 2016

Number of Thunder

Number of Thunder Le pagelle della Salita

Monzuno 2016

 

Giro di boa per il Civs con la terza tappa del 2016, la Molino del Pero – Monzuno, appuntamento anche per la Crono Climber. Seconda cronoscalata della stagione organizzata dal Motoclub True Riders, capitanato da Mauro Zecchi che finalmente ha potuto raccogliere i frutti di un grande e non sempre facile lavoro dietro le quinte. Tanto sole, tanto caldo ma soprattutto un’organizzazione perfetta, che ha portato il sorriso sul volto di molti, anche dei piloti presenti davvero felici di aver continuato a crederci. Le loro speranze sono state ben ripagate e la Leccio- Reggello di inizio stagione è solo un brutto ricordo! Altoparlanti, e un paddock situato in un campo in pieno stile road races oltre manica, con l’accorgimento di un telo posto a terra per evitare brutti inconvenienti a gomme calde. In questo clima di gare fantastico, non sono mancate purtroppo le cadute, per fortuna senza gravi conseguenze. Un grande ringraziamento a tutti gli organizzatori che non si adagiano sugli allori, ma continuano il loro lavoro per la realizzazione di una Crono climber sullo Spino e altre gare, perché il Civs dopo tanti anni diventi di nuovo un bellissimo campionato italiano. Passiamo ora ai voti di metà stagione! con le Pagelle Monzuno 2016

Mario Dolfi: voto 8 Soli 62 centesimi lo separano da Finelli che ritorna a vincere la classe 175 epoca gr. 5 ma in gara 2 sfuma il sogno di potersi giocare la vittoria. Sul podio giunto terzo a vicino a Finelli e Baldessari dietro gli occhiali studiava la situazione in vista di Spoleto…perché la prossima volta ci saranno ben quattro gare per fregarli tutti quanti!

Giacomo Mazzi: voto 10 Nonostante nella 125 ci siano stati solo tre partecipanti, è Mazzi a vincere con un tempo molto più basso rispetto a Felici e Ridolfi nell’ ordine, il primo dei due staccato a circa dieci secondi in entrambe le gare. Davvero efficace!

Stefano Frisanco: voto 6 1/2 Vince gara 1 della 600 stock e tutto sembra andare per il verso giusto ma in gara 2 cade. Nonostante tutto l’ottimo tempo della vittoria, gli assicura la quinta posizione in classifica, una piccola consolazione in un dolceamaro pomeriggio dal clima esotico.

Marco Giovannoni: voto 8 Approfitta dell’assenza di Lombardi e questa volta è lui ad essere alle spalle di Bonetti. Nella naked invece chiude quarto perché nonostante in gara 2 migliori perde la terza piazza. Peccato…ma un jolly da 40 punti nella top class non si ha sempre!

Stefano Manici: voto 10 Finalmente ritorna a vincere la categoria naked anche se arriva secondo in gara2 …d’altra parte si può e nessuno sa cosa ci sia oltre un quindicesimo titolo tricolore! Ma qualunque cosa nasconda… Manici sta combattendo come non mai contro un brillantissimo Marchelli che, ahi me, questa volta termina secondo.

Daniele Giorgini: voto 5 Sfortunato. Nonostante partecipi sia alla 600 stock che alla open non prende parte a gara2 in entrambe le categorie. Il tempo fatto registrare nella stock è migliore rispetto a quello nell’ altra categoria ma gli spetta solo una decima e una dodicesima posizione. Speriamo in un grande spolvero alla prossima gara!

Fabrizio Lannutti: voto 8 Da una parte la terza posizione nella open dietro Curinga e Nari con un tempo di tutto rispetto anche se in gara 2 peggiora di qualche secondo, dall’ altra, da qualche gara osa…con una motina nella 250 e anche qui termina terzo! Quando la passione e l’impegno ripagano e tutto diviene possibile!

Barry Rivellini: voto 7 Dalla scorsa gara doppia categoria due Ducati! Il monster 821 lo porta in settima posizione nella naked ed in sesta nella 1000. I tempi sono alti rispetto ai primi ma non sono moto “facili “… anche per un pilota esperto e talentuoso come Barry serve tempo per creare il feeling completo…ma noi aspetteremo molto volentieri perché ci fa emozionare lo stesso!

Stefano Bonetti: voto 10 Vince la classe 1000 il Bonny nazionale e inutile scriverlo ce lo aspettavamo…ma in gara 2 caldo e stanchezza si fanno avanti per tutti, anche per lui che peggiora, riuscendo però a vincere contro Giovannoni con un distacco che diminuisce fino ad un solo secondo circa. Peccato che il suo 1’42’89 sia lontano dall’ assoluto di Curinga…Bonny è una sicurezza ma in Italia le 1000 soffrono!

Fabio Buzzetti: voto 7 Il suo tempo è ancora alto ma è migliorato rispetto al passato. Termina settimo e finalmente non è più all’ ultimo posto. Bravo!

Padoan-Bottino: voto 10 Questi giovani ragazzi riescano a mettere in crisi il temutissimo equipaggio Barbi-Doratori, campioni in carica, fermando il cronometro un secondo abbondante prima in gara 2. A dir poco fantastici!

Zecchi-Zecchi: voto 5 alla gara, voto 10 all’ organizzazione Terminano ultimi con i tempi più alti della categoria in entrambe le manche. Stanchezza, caldo, stress si fanno sentire…ma meno della felicità! “Gli abbonati”

Andrea Cifone: voto 9 Sbaglia in gara1 ma vince gara 2. La sfortuna lo ha accompagnato in questa terza gara di campionato e così sfuma la sua prima vittoria. Ma insidia fortemente due grandi, come Marchelli e Manici. Peccato che termina ancora terzo dietro di loro ma l’abbonamento al terzo posto è pronto per essere strappato.

Carlo Leoncini: voto 10 e lode Non c’è storia. Anche questa volta è suo e della sua Ducati l’assoluto per le epoca! Che dire…quando Carlo inserisce” modalità galoppo on” Ricci e Convalle sono avvisati!

Francesco Curinga: voto 10 e lode. Nella categoria 600 open ci sono due gare nella gara: la prima, di Curinga con sé stesso visto che nessuno riesce ad avvicinarsi minimamente a lui e poi quella di tutti i restanti avversari…anche se i gradini del podio liberi sono solo due: Curinga è l’unico a giungere al traguardo in 1’39 alto in entrambe le manche, un tempo che si fa fatica perfino a leggerlo!

Eugenio Convalle: voto 8 Termina sempre terzo dietro Leoncini e Ricci nell’ ordine. In gara 1 con la sua agguerrita Honda fa sentire il fiato sul collo al suo compagno di motoclub e avversario su Ducati ma in gara 2 giunge solo quarto al traguardo. Altro fedele abbonato del terzo posto che però a differenza di Cifone sembra ancora non trovare il cestino per buttarlo.

Infine un bel 10 e lode al coriaceo Cesare Fabbri. Presenza di rilievo nella Crono Climber, Anna Vannetti, istruttrice federale FMI, debutta nella classe 1000 su Kawasaki. Speriamo di poterla veder prendere parte al Civs vero e proprio!

Concludiamo queste Pagelle Monzuno 2016 con un…

Arrivederci a Spoleto!