Pagelle Giogo 2015

Le Pagelle della salita

Le Pagelle della salita

Number of Thunder

Le pagelle della salita Scarperia-Giogo 2015

 

di Bianca Lombardi

Anche questa stagione è terminata, un altro anno è passato e noi, piloti e appassionati, ce ne accorgiamo solo quando abbiamo appena caricato il furgone o stiamo facendo ritorno a casa per l’ultima volta. Un velo di malinconia è il nostro compagno di viaggio che per un momento abbandoniamo all’ autogrill più vicino, guardando i bei trofei lucidi, stesi sul sedile accanto o ripensando alla giornata appena trascorsa. Già ci manca preparare le trasferte, fare il programma delle ferie, il prendere i posti, l’attesa, quell’ansia che diviene libidine appena lasciata la frizione, la corsa, la tua corsa, i sabati sera, la compagnia istrionica e quel sentirti vivo, forse libero che noi tutti conosciamo bene e che non possiamo farne a meno e che se lo chiedi a qualcuno sa cosa intendi ma che a lui come a me in questo momento sfugge alle capacità di spiegarlo. Nell’ inverno che verrà ci ricorderemo di questa stagione; che più di altre si è fatta desiderare, il cui inizio sembrava non arrivare mai, seguito poi da giorni di incertezza, paura, subbuglio, da prese di decisione, da ore piene di coraggio e di speranza che ci hanno accompagnato da Frosinone a Spoleto e nella rincorsa verso una gara fantasma che si è poi concretizzata in quella della Scarperia-Giogo. Ancora una volta ha vinto la nostra passione. Da un po’ di tempo lo sguardo è già rivolto al futuro, alla stagione 2016 che appare sempre più vicina, nella quale, speriamo davvero di avvertire il sospirato cambio marcia e di cogliere così i primi benefici di un lavoro appena iniziato. Un cammino che deve riportare al centro del microcosmo, quale è la salita, la figura dei piloti dando loro voce ed importanza; caratterizzata da gare certe e da un numero maggiore, da una organizzazione migliorabile sotto certi aspetti, da un ritorno di immagine e di popolarità come nel passato e quindi di un campionato in concreto degno dello splendore delle sue radici. ma veniamo ora alle Pagelle Giogo 2015

Eugenio Convalle :  voto 10 Alla sua prima stagione non poteva far meglio, vince addirittura entrambe le gare di Spoleto. A volte arriva a podio, in altre invece è l’inesperienza a fare da padrone ma, nonostante tutto, arriva a giocarsi il campionato all’ ultima gara, terminando poi secondo nella classifica generale.

Umberto Ricci: 10 ½ Vince anche quest’anno il campionato avendo l’handicap di correre con una Ducati 350 contro le potenti 500 ma spesso è proprio la “bombetta” come la definisce lui ad avere la meglio sulle sorelle maggiori. Unico rammarico i problemi di ciclistica a Spoleto che ha saputo ben limitare aggiudicandosi così il secondo titolo italiano consecutivo di categoria.

Mario Dolfi GiogoMario Dolfi: voto 10 Vince il campionato davanti a Gianni Finelli su Moto Morini, che apre e chiude il campionato con entrambe le manche a suo favore.

 

Carlo leoncini: voto 10 ½ La sua battaglia lo ha ripagato con il titolo che dopo averlo conquistato combattendo ad armi pari contro i suoi avversari, se pur spesso pochi, finalmente è a tutti gli effetti suo dopo che è stato allontanato il timore di non vederlo riconosciuto ufficialmente.

Nicolao Airola: voto 10 Vince la categoria GR4, la classe della regolarità dove pur andando di meno la difficoltà si fa sentire nel ripetere fedelmente due volte il tracciato.

Giovanni Burlando: voto 10 Pur disputando solo le gare di apertura e di chiusura del campionato e nonostante la sua età è il chiaro esempio che esperienza e passione non tradiscono né tramontano mai; lo conducono infatti sul terzo gradino del campionato. I veri campioni nascono campioni e un campione assieme alla sua fedele moto lo è per sempre.

Cesare Fabbri Giogo 2015Fabbri Cesare: voto 11 Niente lo può fermare. Ci hanno provato gli acciacchi, l’età, la fatica, le trasferte ma tutto è stato invano. Ha partecipato a tutte le gare del campionato 2015. Lui è la salita vivente e così ha mostrato a tutti cosa sia stata, cosa è e cosa dovrà essere, data la sua inesauribile forza.

Bosi Federico: voto 10 Prima gara in salita nella classe Vintage 83 a cavallo di una Suzuki degna di nota: particolare special con un retro gusto di Café Racer. Ed è subito dietro Leoncini.

Marco Queirolo GiogoMarco Queirolo: voto 10 Assieme a Stefano Nari il 2015 gli consente di avere in mano il poker d’assi; questo è il suo quarto campionato nella 125 che mette a tacere chi ironicamente cercava di sdrammatizzare il suo perenne secondo posto di Isola del Iiri e di Spoleto con lo slogan: “Queirolo non vince più!”.

Marco Ginesini: voto 10 Una stagione testa a testa con il campione uscente che si riconferma. Lotta con le unghie e i denti fino alla all’ultima curva dell’ultima gara dove cade, vittima ingiusta di problemi relativi all’organizzazione.

Olcese Cristian: voto 10 Vince tutte le manche di tutte le gare con la sua Aprilia, marcato sempre stretto però da Guido Testoni.

Franco Federigi: voto 7 La sua stagione in salita inizia davvero in salita; partecipa sia all’ italiano che all’ europeo e spesso nella doppia categoria. Solo nel finale riesce a ritornare un po’ al suo posto, in alto nella classifica, chiudendo quarto nella 250 nazionale. Quello che è stato ritorna sempre, bisogna solo aver fede.

Lorenzo Meniconi: voto 6 ½ Chiude all’ottavo posto di campionato mentre termina quinto l’ultima gara. Nuovi talenti crescono.

Stefano Nari GiogoStefano Nari: voto 10 Termina secondo in gara ma raggiunge il suo quarto titolo italiano. Si candida così a diventare uno dei mostri scari della salita italiana.

 

David Lignite: voto 8/9 Finisce la gara di casa terzo e conclude la stagione quarto, dimostrando in questo campionato di aver terminato il rodaggio alla sua Kawasaki 600. Dispiace non averlo visto prender parte a tutte le gare dell’europeo.

Stefano Manici: voto 11 Agguanta il suo quindicesimo titolo nazionale dopo essersi imposto in ogni gara della categoria naked, lasciando alle spalle lo sconsolato eterno secondo Marchelli. Se raggiungere i quindici titoli mondiali sembra essere per tutti un’utopia visto che non si gareggia più nelle doppie classi a livello mondiale, Manici si candida per eguagliare i diciotto titoli italiani di Agostini. I’m sorry Mino!

Emanuele Beraldo: voto 7 Termina sesto la gara a cinque secondi da Manici e quinto nel campionato.

Francesco Curinga: voto 11 Torna a casa con nel carniere titolo italiano, europeo e molti assoluti. Vorrebbe coronare la carriera con la partecipazione al TT: noi non possiamo far altro che tifare per lui e sperare in tutti i modi di vederlo scendere dal traghetto assieme alla moto sulla terra di Man. Remember: nothing is impossibile.

Yuri Storniolo GiogoYuri Storniolo: voto 8 A volte corre nella doppia classe, altre no. Partecipa sia all’ italiano che all’ europeo né si risparmia nelle crono climber ma l’importante è la terza piazza nel campionato della classe 600 open. Il risultato è certo…il trofeo che gli spetta sembra esserlo meno.

Stefano Renzo Pasolini: voto 7 Ritorna nel civs, dopo alcune gare in pista, sempre con la sua MV Agusta f3 e termina sesto. Un buonissimo risultato, il primo da quando è passato dalle epoca alla classe 600. In passato sembrava sfiduciato e invece l’insistenza e il crederci stanno dando i loro frutti!

bentivoglioNiccolò Bentivoglio: voto 10 Questo è il suo secondo titolo. I venticinque punti che si aggiudica per ogni manche nelle quattro gare di Spoleto gli assicurano il campionato che vince davanti a Moseriti e Volpe che hanno provato a rendergli la vita in salita a corto di ossigeno.

 

Fabio Volpe: voto 8 Non vince mai una gara ma arriva sempre nei primi posti e questa costanza gli permette di afferrare la terza posizione nel campionato.

Alberto Moseriti: voto 9 ½ All’ ultima gara della sua prima stagione in salita arriva la vittoria nei supermotard. Chiude al secondo posto in questa categoria, dove si fatto largo fin da subito non solo qui ma anche nella classe 1000 dove termina quarto, avendo fatto in precedenza discutere per il suo stile di guida particolare ed aggressivo. Nonostante la giovane età e la poca esperienza in salita si è dimostrato un cliente scomodo, ma allo stesso tempo leale, sportivo, determinato, impulsivo, ma maturo e sicuro di sé.

Marco Ricci: voto 8 Finalmente va a podio, termina quinto sia la gara che il campionato. Vietato mollare!

Stefano Bonetti: voto 11 Vince tutte le gare dell’italiano e consegue così il suo decimo titolo tricolore. Perde per un soffio l’europeo ma il nostro augurio è che Bonny possa affrontare la stagione 2016 con una moto più affidabile. Impossibile non ricordare il ritiro al TT e i problemi al motore nel week end di Spoleto, dove lo spirito del motociclismo vero quello che oggi soldi e sponsor hanno nascosto ma che anima la salita lo ha condotto fino al gradino più alto del podio. Keep calm and…. aspetta il 2016!

lombardiLombardi Daniele: voto 10 Vince la sua scommessa dopo esser passato dalla 600 alla categoria massima con una Honda da conoscere. Qualche dubbio sarebbe stato lecito averlo, inutile scriverlo e invece insinua costantemente il Bonny nazionale.

Barbi/Doratori: voto 10 Questo è il secondo titolo di dell’affiatatissimo equipaggio garfagnino che è giunto secondo solo a Isola del liri.

Lignite/Storniolo: voto 4 Decidono di dedicarsi a questa specialità facendo il loro debutto su strada alla Leccio-Reggello. Partecipano a questa ultima gara come crono climber arrivando ultimi. Per adesso l’inesperienza gli fa ottenere risultati altalenanti ma…. Senza fare errori non si va da nessuna parte!

In questi giorni, su Facebook molti piloti hanno scritto post riguardo la stagione appena trascorsa, tirando le somme e facendo bilanci, ringraziando amici che talora divengono avversari, meccanici, fans e le rispettive famiglie che supportano e sopportano. Auguriamo a tutti di poter migliorare nella stagione a venire, di poter ritornare o addirittura di realizzare il sogno di molti che vorrebbero partecipare… perché la salita è contagiosa! Infine arrivederci al 2016 con una particolare frase tratta dal profilo del pilota Alberto Moseriti che ricalca lo status della salita odierna: “ringrazio i miei avversari perché mi invogliano a migliorare… “.

Concludiamo queste pagelle giogo 2015 rimandandovi all’ultimo appuntamento stagionale, ovver le premiazioni del campionato stagione 2015 presso l’autodromo del Mugello domenica 11 ottobre ore 19:00.