Number of Thunder – Poggio-Vallefredda 2017

Number of Thunder

Le pagelle della salita Poggio-Vallefredda 2017

 

Nel week-end del 24 e 25 giugno, anziché in agosto come da tradizione, ha avuto luogo sul tracciato della Poggio -Vallefredda l’ appuntamento ciociaro del CIVS, il Campionato italiano velocità in salita, gara valida anche per l’ European Hill Climb. Sole, caldo, adrenalina e tante sfide di categoria da cardiopalma hanno caratterizzato questo secondo appuntamento di stagione. Circa centosettanta iscritti si sono cimentati sul circuito per la prima volta con la partenza anticipata, per poi rifocillarsi e divertirsi nel magnifico villaggio piloti messo a disposizione dal Moto club Franco Mancini 2000, organizzatore dell’evento.

Passiamo subito ai voti di questa calda ed effervescente gara!

Rosati/Ricci : voto 10 Entrambi raggiungono la prima vittoria di classe in questo round ciociaro, rispettivamente nella 125 e nei supermotard fino a 450 cc. Niente è impossibile, basta solo saper aspettare…e che la festa possa non finire mai!

Curinga voto 10 /Nari: voto 10 e lode La battaglia che sembrava persa da tempo per Nari contro Curinga, troppo veloce per chiunque, riprende in questa gara e inaspettatamente il centauro massese non solo gli è vicino, ma vince gara 2 e firma l’ assoluto. Curinga torna umano… colpa di una balla di paglia ? O perché sempre più in vista dell’ appuntamento della vita, il ManxTT ? Ma è Nari a diventare SuperNari!

Lignite/Manici: voto 10 Vittoria col coltello fra i denti per Lignite, che batte un velocissimo Manici anche nella 600 e gli fa sentire in entrambe le manches il fiato sul collo per soli 27 centesimi in gara 1 e 10 in gara 2. Ma battere David Lignite alla Poggio-Vallefredda e’ impensabile per ora anche per il Signor 16 titoli italiani.

Ragni-Gubbini: voto 6 1/2 Alla loro seconda gara in una disciplina dove conta l’ affiatamento giungono sesti. Vittoria per l’ equipaggio di Bottino- Capello con tempi esemplari davanti anche agli uscenti campioni Barbi -Doratori. Che sia prematuro mettere un like all’ ultimo gradino del podio?

Renzo Tramaglino: voto 9 1/2 Un’ impresa a metà quella del centauro del Motoclub Ferentino, a differenza dell’ impresa vera e propria di Carlo Leoncini che non riesce a battere. Veloce all’ endurance di Adria nella notte, intrepido contro il caldo, veloce sui tornanti ciociari. Furgone strapieno di coppe e cuore, felice di essere tornato a casa.

Fabrizio Lannutti: voto 9 1/2 Passa nella 1000 e non delude, né gli serve tempo. E’ lui il secondo dietro Bomba Bonny appena tornato dal TT. Si lascia dietro Giovannoni, Piva quarto e un sorprendente Lazzeri quinto. Ma da dopo il Leccio il motto è….prudenza folle sempre!

Montalti Dario/ Panniccia Domenico: voto 8 Portacolori del Moto club Franco Mancini 2000, nella 250 e 600 open dove raccolgono rispettivamente un terzo e quarto posto che fa onore sul tracciato di casa! Bravi!

Carmine Sullo: voto 4 1/2 Giunge dodicesimo nella categoria 600 open. Spaesato, lontano da dove solito lo troviamo in classifica, con tempi non suoi. Speriamo solo che questa parentesi si sia chiusa velocemente come si è aperta. Non mollare!

Vannini Davide: voto 4 Quinto nella naked, con alle spalle solo Marchelli che non disputa gara 2. Qui c’ è molto da lavorare per rimediare! Forza!

Passari Ugo: voto 61/2 Terzo su tre partecipanti nella 175 epoca gruppo 5. In gara 1 e’ distaccato da Dolfi secondo, in gara 2 mantiene il tempo e si avvicina sempre al toscano che rallenta visualmente, ma Finelli primo fa un vuoto abissale, mai visto prima! Terzo nella 125 sport 94 ma i tempi sono altini anche in questa categoria.

Palleschi Massimo: voto 10 Nella categoria vintage 94, la più performance delle epoca, si rintraccia l’ assoluto col tempo di 1’25 su Honda. Grande! Anche in questa gara era presente l’ inossidabile Cesare Fabbri giunto quinto nel gruppo 4 fino a 125cc.

 

Arrivederci a Monzuno!