Number of Thunder Poggio – Vallefredda 2015

Le Pagelle della salita

Number of Thunder

Le pagelle della salita

a cura di Bianca Lombardi

 

 

Dopo l’inizio travagliato di questa stagione 2015, il Civs torna per la gioia di tutti gli appassionati grazie al Motoclub Franco Mancini 2000 sul tracciato della Poggio-Vallefredda a Isola del Liri, secondo appuntamento Italiano e teatro della seconda tappa europea nella nostra penisola. Una gara che mette tutti d’accordo visti i ben 185 partenti. Una salita in salute che, nonostante tutto, ne esce vittoriosa senza però mai abbassare la guardia, specie in vista del finale di stagione e di un assai vicino 2016.

Cecconi Gianni: 10. Su Aspes risulta essere il più “regolare” in questa specialità d’epoca davanti a Baldessari e Greco.

Tognaccini Morando: 10. Vince ma come indicano i tempi la lotta per il primo gradino è stata assai serrata fra il centauro del motoclub Vinci e Pasquinucci, anche quest’ultimo appartenente allo stesso motoclub.

Pellegrini Renzo: 10. Anche nella vintage 83 c’è stata una splendida partita: questa volta tra Pellegrini e Colella, entrambi su Ducati. Da sottolineare come l’impegno per mantenere la categoria abbia dato i suoi frutti: ben nove partenti al via!

Ginesini Marco: 10. Vince nella classe 125 riuscendo a scendere in gara1 sotto il muro del 1:22 e vincendo anche la seconda manche per soli 24 centesimi.

Testoni Guido: 9½. Vince Olcese ma è l’unico pilota, grazie anche ad un cambio di moto rispetto al passato, a giungere al traguardo in entrambe le gare sotto il minuto e 23 secondi.

Zaccardi Simona: 7. Termina in dodicesima posizione la gara di casa, ma il risultato è migliore rispetto al passato riuscendo anche a prendere il via nella seconda gara. Bentornata

Lignite David: 8. Ritorna prepotentemente sul podio, dopo le vittorie a Monzuno e Leccio, e questa volta su quello “vero “, quarta piazza per lui in un tracciato che porta nel cuore. Quinto nella supersport europea.

Marchelli Riccardo: 9. Termina secondo, dietro la leggenda Manici e nemmeno molto lontano.

Barry Rivellini: 8. Un voto non tanto per il risultato ottenuto, settimo posto, quanto perché questo pilota per varie vicissitudini personali e del campionato, ha iniziato la sua stagione 2015 con la Poggio-Vallefredda.

Francesco Curinga: 11. 1:16:22. Basta questo: tre numeri, un pilota, una moto, un’epoca.

Lannutti Fabrizio e Frisanco Stefano: 9. Portano una moto come la Mv Agusta F3 rispettivamente in terza e seconda posizione sia nella open che nella stock e per Frisanco spetta anche la terza piazza nell’europeo supersport.

Tarquini Giuseppe: 9. Ritorna dove eravamo soliti leggere il suo nome, in alto della classifica: secondo!

Rovelli Nicholas: 8/9. Giunge sesto nella 600 open e ottavo nella supersport europea con la sua Ducati 748 che in questa stagione sembra davvero essersi trasformata! Lo troviamo anche, eccezionalmente, nella motard europea che termina ultimo.

Bonetti Stefano: 11 Perde l’assoluto per 5 centesimi, vince la 1000 sia italiana che europea ma non basta: perde il titolo europeo. Coraggio Bonny!

Barbi-Doratori: 9. Giungono secondi ma…il distacco tra loro e gli inseguitori è davvero netto.

Naturalmente un bel 10 e lode spetta a Cesare Fabbri, che rappresenta davvero la salita.

Un ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti in questa splendida manifestazione e agli organizzatori: già delle prime foto comparse in rete traspariva la vera salita. Da sottolineare il gesto di due piloti Lannutti e Meniconi che hanno voluto ricordare due piloti, Luca Lazzarin e Davide Bellini, a dimostrazione che dal cielo non hanno smesso correre assieme agli altri piloti della salita.

Alberto_Moseriti_Curva_Cipressi

Photo by Angelo Urbano

In rete è comparsa la foto di un pilota della classe 1000 su Ducati numero 890 con un guidare assai stiloso…direi pistaiolo 2.0… Alberto Moseriti, il Marquez della salita! Appuntamento fra sette giorni per il doppio round a Spoleto!