Number of Thunder – Carpasio 2016

Number of Thunder

Number of Thunder Le pagelle della salita Carpasio 2016

 

Domenica 26 Giugno si è svolta l’ottava edizione della Carpasio – Pratipiani, valevole sia per l’italiano di velocita in salita che per il campionato europeo. Una seconda tappa del CIVS che fa dimenticare la disastrosa apertura di stagione. Da sempre il Motoclub Squadra Corse Badalucco, organizzatore dell’evento, è sinonimo di serietà, competenza e passione. Nel rispetto della tradizione della gara ligure niente è stato lasciato al caso, la sicurezza prima di tutto con 2500 balle di paglia per 2400 metri di percorso; altoparlanti e prove libere cronometrate fin dal sabato. Come ogni anno, prodigioso e assiduo è stato l’impegno di tutti i membri del Motoclub e dei volontari intervenuti. Anche Francesco Curinga, pilota di casa, non si è certo risparmiato nella settimana precedente la gara affinché fossero curati tutti gli aspetti del tracciato.

Passiamo quindi ai voti.

Giacchino – Sabotti: voto 10 In tutto il gruppo 4 sono loro ad essere i più costanti con la sola penalità di 0,67.

Cesare Fabbri: voto 10 e lode Con la sua esperienza in salita, con la sua magnifica terza età, con la sua infinita carriera giunge terzo nella categoria 250 del Gr. 4. Fabbri Cesare, un portento che si può solo ammirare!

Lombardi Giovanni: voto 10 E’ lui su Honda a vincere la classe 250 del Gr.5, lasciandosi alle spalle due avversari, il primo dei due nientepopodimeno che a nove secondi di distacco! Grande!

Gianni Finelli: voto 5 Si riprende nella seconda manches ma termina quarto.

Carlo Leoncini: voto 10 e lode Vince gara 1, gara 2 e fa registrare l’assoluto per le epoca con il tempo di 1.40.52. Umberto Ricci termina secondo a circa quattro secondi. Se Carlo è solito associare sia per stima che per goliardia ai piloti più forti l’appellativo “cavallo” questa volta è proprio lui ad essere… Carlocavallo!

Giacomo Gubbini: voto 8 ½ Due terzi posti alle spalle di Ginesini e Queirolo che giunge secondo nella 125 ma a pari merito di punti con il primo classificato dopo una gara2 persa per una manciata di centesimi. Per la vittoria serve abbassare il tempo ancora di qualche secondo…ma non è così lontana!

Franco Federici: voto 7 Prima gara per lui nell’ italiano 2016 dove termina quarto e terzo nell’europeo sempre nella 250.

Carmine Sullo: voto 10 Trionfa nella gara di casa proprio come l’anno scorso: primo nella 600 stock tricolore e secondo nella supersport europea. Speriamo che in questa stagione, oltre che buonissimi piazzamenti ci possano essere anche vittorie come questa.

Cristian Olcese: voto 8 ½ Seconda gara per lui dopo il cambio di categoria alla 600 open e riagguanta il podio dove l’avevamo lasciato…per ora sale sul terzo gradino…ma a scalare è sempre stato molto bravo!

Francesco Curinga: voto 10 e lode + Curinga è l’uomo da battere in ogni gara e sapevamo che sul tracciato di casa l’impresa sarebbe stata impossibile o quasi. Sua è la vittoria di classe per il civs, per l’europeo e suo è anche il record di 1.26. Beep Beep! Beep Beep! Beep Beep!

Nicholas Capurro: voto 7 Alla sua seconda gara nella 600 stock del civs giunge sesto. Davvero niente male!

Stefano Nari: voto 9 E’ l’unico in grado di poter andare a prendere Curinga. Per ora però non resta che accontentarsi della della seconda piazza.

Stefano Bonetti: voto 10 Finalmente riesce a vincere anche la classe 1000 europea! Trionfa anche nella massima categoria dell’ italiano e per quanto riguarda gli assoluti è lui ad essere subito dietro il velocissimo Curinga. Sorprendentemente scontato!

Daniele “Baron” Lombardi: voto 4 Al Leccio ripara in extremis un errore non catapultandosi in partenza e terminando secondo alle spalle di Bonetti qui invece…cade, per fortuna senza gravi conseguenze. Se Bonetti fosse una cartolina arrivata dall’ Isola di Man e Baron il suo francobollo, stargli incollato costantemente dietro sarebbe facile…invece è molto, molto più difficile ma Baron ci riproverà ancora! In bocca al lupo per Monzuno!

Riccardo Marchelli/Stefano Manici: voto 10 Da quando Marchelli ha cambiato moto, non solo la battaglia tra i due si è fatta più dura ma si gioca sul filo del rasoio. Manici questa volta non sbaglia e si concentra solo sulla classe naked. Botta e risposta di tempi sia in gara 1 che in gara 2 che li vede entrambi conquistare 45 punti. Non ci resta che aspettare il prossimo entusiasmante testa a testa!

Loris Pedriali: voto 10 Ritorna e ristabilisce subito l’ordine nei supermotard: primo davanti a Majola e Pescini. Questa era la sua gara di casa ma infondo è solo la vittoria che conta!

Bottino – Mattiel: voto 9 Sono solo loro fra tutti i quattro equipaggi ad avvicinarsi di più ai sempre più imprendibili campioni italiani 2015 Barbi-Doratori. Non mollate!

Infine un bel in bocca al lupo a Dario Cecconi ancora impegnato nelle numerose gare su strade in Irlanda!

Ci scusiamo con i diretti interessati e tutti gli appassionati per l’errore nelle precedenti pagelle riguardante l’incidente di un pilota che non ha impattato contro l’ambulanza ferma al traguardo, come erroneamente scritto. La notizia è stata corretta. Arrivederci a Monzuno!