Leccio 2016

Leccio 2016  “L’odissea”

 

Tra le molte polemiche, ritardi e vicissitudini varie, si è conclusa ieri la prima prova di campionato italiano velocità in salita, ovvero la Leccio – Reggello. Molti i piloti iscritti, che nonostante il meteo incostante, sono riusciti a partire. Andiamo subito nel dettaglio.

 

125: a causa di tutte le problematiche del week di gara la classe 125 ha avuto solo due partenti perché di comune accordo i “top rider” hanno deciso, per protesta contro l’organizzazione, di non partire. Vince la gara Mazzi Giacomo, secondo Euro Gianluca.

250: Marco Queirolo, campione in carica della 125, quest’anno prova l’avventura della 250, ed è il vincitore della prima gara aggiudicandosi entrambe le manche, dietro di lui Guido Testoni, vittima di un problema in gara due che lo ha costretto a ripetere la manche perdendo forse un po’ la concentrazione, e non riuscendo a ribaltare il risultato di gara 1, al terzo posto, troviamo Lorenzo Meniconi, Angelo Testoni al quarto posto, ed al quinto, l’incredulo Fabrizio Lannutti, che pur completando entrambe le manche, si è visto ritirato nei risultati della seconda rinunciando così ad un possibile terzo posto.

  • aggiornamento delle 22:55: a 24h di distanza, sono state rilasciate le classifiche ufficiali e vede ufficializzato il Terzo posto per Fabrizio Lannutti, scalano di una posizione quindi gli altri piloti. quarto meniconi, e quinto Angelo Testoni

Moto 3: Solo 3 i partecipanti, e ad avere la meglio, è stato Marco Lombardi, dietro di lui Giovanni Ronzoni, e Luciano Adami.

600 STK: Si preannuncia una bella annata quella della stock con, già dalla prima gara, i piloti nelle prime posizioni molto vicini tra loro. Gara caratterizzata dal ritorno alla vittoria di David Lignite (iridato nel 2005) lasciando dietro di se i “giovanotti” Carmine Sullo al secondo, Stefano Frisanco al terzo, Nicolò Capelli al quarto, e Daniele Giorgini al quinto.

Naked: dopo anni all’inseguimento Riccardo Marchelli, vincendo entrambe le manche con la sua nuova moto, è finalmente riuscito a spodestare il trono del “RE” Stefano Manici che, risentendo ancora della caduta del sabato, non è riuscito a ritrovare il giusto feeling finendo quarto. Al secondo posto troviamo un ottimo Andrea Cifone, Niccolò Barzi al terzo, e Marco Giovannoni al Quinto.

600 OPEN: Continua la serie di vittorie per Francesco Curinga, che vince a mani basse entrambe le manche lasciando al secondo posto uno Stefano Nari un po’ sotto tono, abituati a combattere a colpi di centesimi, un distacco di oltre un secondo a manche non siamo abituati a vederlo. Al terzo posto troviamo Tommaso Niccoli Vallesi, al quarto Il campione 250 Christian Olcese, al debutto nella categoria, ed infine Daniele Stolli.

Supermoto: Ad avere la meglio su tutti è stato l’esordiente Manuel Dal Molin che, alla sua prima partecipazione, centra la vittoria in entrambe le manche facendo capire fin da subito di che pasta è fatto. Al secondo posto c’è Andrea Majola pronto in gara due a ribaltare il risultato di gara1 ma, per un problema alla partenza, viene fatto partire prima del tempo trovandosi prima dell’arrivo a dover sorpassare il pilota che lo precedeva alla partenza con l’nevitabile perdita di tempo. Al terzo posto troviamo Emanuele Salvioni in sella alla sua Honda 500 2T, al quarto Francesco Martinelli, ed infine Gerardo Galvani.

1000 OPEN: è Stefano Bonetti ad aggiudicarsi la gara vincendo entrambe le manche. Dietro di lui Daniele Lombardi che, rispetto all’anno passato, riesce a diminuire ancora il distacco da Bonetti, solo 5 centesimi! Al terzo posto troviamo Marco Giovannoni, Francesco Maria Piva al quarto, ed al quinto Giovanni Lazzeri.

Sidecar: è l’equipaggio Barbi – Doratori, dominatore di questa tappa, a vincere la gara aggiudicandosi entrambe le manche. Dietro di loro, troviamo al secondo posto Bonanni – Seccafieno, al terzo Manfredi Rocchi che, a causa di un errore in gara 1 perdono la seconda posizione. Al quarto si piazza Ribechini – Cavadin, ed infine Diberti Ascenzi.

 

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