Le Pagelle di Monzuno 2017

Number of Thunder

Le pagelle della salita

 

Monzuno 2017 Sabato 15 e domenica 16 Luglio si è svolto il terzo appuntamento stagionale del Civs, con la tappa emiliana Monzuno-Molino del Pero. Un week-end di gare perfetto, che rimarrà a lungo nel cuore di tutti gli appassionati. Lodevole la dedica del secondo posto di Barry Rivellini nella naked al compianto Cristiano Lucchinelli, istruttore e fondatore della Lucchinelli Experience, recentemente vittima di un incidente stradale. Appassionato il riconoscimento al più longevo pilota della salita, Cesare Fabbri, al quale è stato consegnato il tricolore. Questo momento ha commosso davvero tutti, perché Cesare in attività ininterrotta dal 1952, costituisce il passato, il presente e il futuro di questa affascinante disciplina. Dobbiamo molto imparare da lui e dai suoi ottantaquattro anni e undici mesi, come ama definire la sua età. In molti si chiederanno quale sia il suo segreto o l’ elisir di lunga carriera. Credo che la risposta sia nella grande voglia di vivere, anzi nella necessità di vivere. Perché come ha scritto qualcuno a Cesare, costa fisicamente salire in sella, ma una volta a cavallo tutti i dolori e gli affanni dell’ età scompaiono magicamente. E non importa quale sia il mezzo. Il segreto sta racchiuso nel corteggiare un cinquantino, o ” una zanzara ” come si direbbe in gergo, allo stesso modo della più potente e ultima supersportiva sul mercato. Ecco che con la visiera alzata percorre meglio il tracciato e subito incontra quel grande amico di vecchia data che riconosce al primo solletico sulla faccia. Aiutato dagli altri piloti scende dal suo motorino già solo, ma come rinato. Il portento della vita si è manifestato di nuovo. In quei due minuti Cesare e’ riuscito a fermare il tempo e a conoscere ancora una volta qualcosa in più di se stesso. Il vento lo saluta da lontano, sicuro che quell’ intima chiacchierata basterà a mala pena ad arrivare al prossimo incontro fissato alla prossima gara, alla quale Cesare non mancherà perché la vita vera una volta avvertita non la si può più ignorare. Non esiste rischio o dolore che possa frenarne anche solo il desiderio di avvertirla di nuovo, e Cesare a ottantaquattro anni e undici mesi rischia solo di vivere davvero.

Passiamo ora ai voti!

Stefano Manici: voto 10 e lode Vince la 600 open, vince la naked e con essa firma l’ assoluto, un’ impresa che sognava da tempo. Tripla soddisfazione. Nelle scorse pagelle avevamo sottolineato il profumo di vittoria che già si sentiva nell’ aria con un ” per ora ” , che si è rivelato azzeccatissimo per l’ occasione. Davvero superbo!

Yuri Storniolo: voto 6 1/2 Parte alla grande la stagione 2017, con due podi nelle prime due gare ma in questo appuntamento peggiora e termina quinto. La Garfagnana e’ alle porte e lì si può continuare a fare bene!

Barry Rivellini: voto 9/Nicholas Rovelli: voto 8 Anche per questi due centauri la stagione 2017 e’ partita e prosegue nel migliore dei modi. Barry, nella naked, giunge secondo dietro Manici e davanti a Cifone che scivola, mentre Rovelli tiene il passo nelle 1000, terzo dopo Lannutti e Piva. Potere Ducati!

Federico Mosti: voto 9 In ascesa anche il pilota massese che termina quinto nel primo round, poi quarto e in questa gara secondo nella 600 open alle spalle di Nari che vince e fa segnare tempi molto più bassi. Ma ci si può fare alla grande!

Michele Prontelli: voto 7 Giunge quarto su cinque pretendenti. Tempo lontano da Rosati che vince ancora. In gara due lo migliora…ma la sua fidata Cagiva Mito e’ protagonista sia in gara che in trasferta, carica di pilota e di tutto occorrente. Solo per questo inno al motociclismo romantico, il ” Ceppa” meriterebbe la lode!

Giacomo Gubbini: voto 9 1/2 Lo troviamo per la prima volta nei Supermotard fino a 450cc a pari merito con Vallati dello stesso motoclub. Debutto eccezionale ma se si cambia classe e tipologia quando si è al vertice qualcosa e’ mutato. Forza!

Manfredi/ Rocchi: voto 9 Solo tre equipaggi nei sidecar ben sgranati come tempi uno dall’ altro. Manfredi- Rocchi giungono secondi, non proprio vicini ai campioni Barbi – Doratori. Ma la prossima sarà la gara di casa per entrambi e vedremo chi avrà affilato meglio le armi!

Gerardo Galvani: voto 9 Secondo nei Supermotard open dietro a Dal Molin che vince senza problemi. In gara 2 migliora e si lascia alle spalle un sempre temutissimo Majola vittima di una piccola scivolata. Non male!

Alessandro Baldessari: voto 10 Vince la classe 175 Gruppo 5 epoca ma in gara 2 Finelli su Morini gli dà molto filo da torcere tanto che trionfa solo per 7 centesimi dal centauro massese.

Umberto Ricci: voto 4 Nella 500 4tempi epoca dove è solito gareggiare, lo troviamo sempre sopra i due minuti. Un tempo alto ma che lo fa giungere terzo. Si cimenta anche nella 175 ma arriva ultimo. Inoltre in questi ultimi giorni si è rotto il mignolo del piede. Dopo la tempesta torna sempre il sole!

Alessio Ascari: voto 4 Secondo in gara2 alle spalle di Leoncini che fa l’ assoluto nella vintage 86, in gara 2 scivola e per questo giunge ultimo di categoria. Peccato.

Complimenti ai piloti Bonetti e Curinga diventati Campioni Europei in anticipo!

Dopo cinque anni questi week end il Civs ritorna in Garfagnana con la Gragnana-Varliano, con l’ auspicio che possa diventare la nuova Sillano- Ospedaletto! Arrivederci !