Le pagelle della salita

Le Pagelle della salita

Number of Thunder

le pagelle della salita

A cura di Bianca Lombardi

 

QUEIROLO: VOTO 10

L’iridato 2014 della classe 125 si impone ancora una volta nella sua categoria e in gara 2 fa registrare un tempo di circa due secondi e mezzo inferiore agli altri partecipanti. Bravo!

OLCESE: VOTO 10 e lode

Strappa anche in questa occasione la vittoria di classe, con addirittura un gap di oltre tre secondi. Inutile scriverlo, ce lo aspettavamo. Ci saremmo sorpresi se fosse avvenuto il contrario. Complimenti!

TESTONI G: VOTO 9 ½

Terzo nell’ italiano 250 e primo classificato nella stessa categoria dell’europeo. Davvero un ottimo bottino!

CURINGA: VOTO 11

Campione della classe 600 2014 sia nel civs che nel campionato europeo. La seconda tappa dell’europeo 2015 lo vede protagonista con una vittoria di classe schiacciante che costituisce l’assoluto. Si conferma, anche sopra le aspettative. E’ lui l’uomo da battere. Correre o meno in casa non fa differenza. Supremo. Curinga’s time is now!

NARI: VOTO 9

Il pilota più “ragioniere” della salita afferra un bel secondo posto nella 600 open e un terzo nella stock, seguiti da un secondo gradino europeo nella categoria 600. Conferma le aspettative.

SULLO: VOTO 10 e lode

Vince in casa, ma in una categoria agguerritissima come la 600 STK. Agguanta la sua prima vittoria di classe alla sua seconda stagione in questa categoria, chiudendo inoltre al terzo posto nell’europeo. Sorprendente.

FRISANCO: VOTO 9

E’ sempre una grande emozione vedere una moto come la MV terminare nelle prime posizioni. Un buon quarto posto anche nell’ europeo. Davvero abile.

LIGNITE: VOTO 7 ½

Finalmente, dopo un anno di rodaggio per il cambio moto, lo ritroviamo di nuovo al “suo posto”, ovvero in zona podio, sia nell’ italiano che nella classifica europea. Questo risultato lo aspettavamo da tempo e ci auguravamo potesse realizzarsi il più presto possibile.

MANICI: VOTO 10 e lode

Non possiamo far altro che augurargli di raggiungere il numero di campionati italiani vinti di Ago. Assoluto. Sempre una certezza.

D.LOMBARDI: VOTO 10 e lode

Vincitore dell’ultima cronoscalata del 2014 in sella ad una “verdona” nella 600 stock, passa alle asprezze della categoria 1000 e dimostra di tenere botta molto bene con un primo posto nell’ italiano e un sesto piazzamento nella SBK europea. Continua così!

BONETTI: VOTO 10

Migrato alla categoria 1000 e appena tornato dal TT, Il Bonny nazionale chiude secondo nella classe regina italiana, alle spalle di Lombardi e mettendo a tacere, nell’ europeo, il francese David. Un risultato sperato, non solo dal pilota bergamasco ma anche da tutti noi, assai determinante per il titolo europeo. Impresa riuscita. Lo troviamo anche in versione senza carena, nella supermotard che termina tredicesimo nell’ italiano e in quinta piazza nell’ europeo. Avanti così, Bonny!

GIOVANNONI: VOTO 10 e lode

Torna a casa con due ottimi risultati gareggiando in due categorie differenti. Un alfiere Ducati nella 1000 OPEN con una vera e pura Ducati! Moto ostica: non per tutti. Primo delle Ducati, in gara chiude terzo nell’ italiano e ottavo nell’ europeo, mentre in sella alla sua Naked motorizzata Honda chiude in quarta posizione. Davvero un gran bel…. risultone!

BARBI-DORATORI: VOTO 10

Vincono entrambe le manches, con tempi migliori degli avversari.

PEDRIALI: VOTO 10 e lode

Vince nella supermotard facendo segnare due ottimi tempi di categoria. Trionfa anche nell’ europeo.

FINELLI: VOTO 10

Vince nella classe 175 GR-5 Epoca davanti a Dolfi mantenendo un gap di circa 2 secondi in tutte e due le manches.

G.LOMBARDI: VOTO 10

Trionfa nella classe 250 GR-5 Epoca davanti a Burlando. E non è poco. Oltretutto con tempi inferiori di circa un secondo.

BURLANDO: VOTO 10 e lode

Chiude secondo, dietro a Lombardi a dimostrazione che i grandi piloti non tramontano mai. Profumo d’alloro!

U. RICCI: VOTO 9 ½

Sale sul gradino più alto del podio della categoria CLASS 4-T, la più difficoltosa tra le epoca e per di più con una Ducati, sua fedele compagna di gare da molto tempo. Bravissimo! Prevedevamo questo risultato ma non la sua partecipazione nella classe 1000 delle moderne del civs dove chiude in ultima posizione, sempre con una Ducati.

LEONCINI: VOTO 11

Difende con il coltello fra i denti la sua classe, la Vintage 83, affinché non venga abolita e ci riesce! E’ la passione ad avere per una volta la meglio! Termina primo con un tempo inferiore di sette secondi rispetto a quello fatto segnare dal secondo classificato. Per di più con una Ducati Moretti! Vietato mollare…lezione di vita!

A tutti quei piloti come Airola, Storniolo e Ronzoni che si stanno impegnando nelle doppie categorie e alcuni di essi anche nell’ europeo, il voto è 7 per l’impegno dimostrato, sperando che possa essere fonte di incoraggiamento per i risultati futuri. Nonostante la crisi economica che sta attraversando il nostro paese, il numero dei partecipanti è stato rilevante. Ci auspichiamo che possa crescere ancora di più. Infine, per tutti coloro che avrebbero voluto esserci, non possiamo far altro che aspettarli di nuovo alla partenza sperando che ciò accada il più breve possibile.